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13.08.2004
CI SIETE?
Sono tornata dalle vacanze, un giro in barca a vela con il mio kompagno Sole Nero, nelle acque del mediterraneo. E' stato bello? Difficile dirlo...xkè è stato doloroso...nel senso ke ho dovuto prendere una decisione.
"Tra uccidere e morire c'è una terza via, vivere" dice Cassandra la veggente, sorella di Paride, mia cugina? Ma no ignoranti quella dell'Eneide, ahah...allegra, no fingo o recito oppure trasformo, ho il cuore a pezzi.
Comincio dall'inizio? No , comincio da dove mi pare, dal matrimonio...mi sposo e intanto già ci siamo sposati in barca, senza legge e senza religione e testimoni, invitati e senza vestiti...una cerimonia semplice a cielo aperto, ci siamo giurati amore eterno e fedeltà, poi ci siamo scambiati un bacio e fatto un tuffo in acqua volete sapere se abbiamo fatto l'amore? Certo ke si ke domande,ma nn vi racconto i particolari, vi ho mai fatto cenno al sesso io?
Ke matta ke sono e tra un pò mi sposo e ...nn si skerza più. Ritorniamo al mio dolore? Bene anzi male, lui il mio Sav, nn solo mi ha portato in vacanza facendomi una sorpresa, fino all'ultimo nn sapevo della barca e del percorso, questo nn male...ma poi, in alto mare lungo le coste della meravigliosa e a me familiare Grecia, vi dice niente il posto? Mi pone dinnanzi a un bivio "O me o lui"
E io ho riflettuto e nn vi dico i pianti e il tormento Io avrei voluto tutti e due...Poi ragionando ho visto il male ke facevo al mio uomo, quello ke avrei potuto fare all'altro, xkè anke lui è impegnato Nn si può costruire la felicità sulla pelle degli altri. Io nn sono nata x ferire, x danneggiare. Allora mi sono sacrifikata, rinuncio al piacere e alla gioia del mio grande amore , al mio Ulisse. Promettendo fedeltà al mio uomo l'ho promessa anke a ULISSE. Nn avrò altri amanti. Ulisse mi ha dato tanto, a perte ke ho conosciuto l'amore quello vero ke dikono ke passa una sola volta Ok io impegnata lui pure, ma i sentimenti nn si possono controllare...Io lo avrò sempre nel cuore e nella prossima vita staremo insieme sotto la luce del giorno. il nostro è stato un amore ( è e lo sarà x sempre ) pulito, dolce a volte anke tempestoso...Bastardo, se ci penso...ma a me piace anke x quello Ci sogneremo, niente e nessuno potrà impedircelo mi mankerà e già mi manca da morire Lo rifarei? Si anke a costo di risoffrire, xkè è stata una storia d'amore travolgente, senza possesso, un amore infinito.
Mi leggi? Kissà...allora immagina ke un giorno sarò vekkia e siederò su uno scoglio e passerà una ragazza ke ha letto questo blog e mi kiederà "Quanti amanti hai avuto?"
Uno, uno soltanto, è qui nel mio giovane e intatto cuore, siamo in unione sacra, ci incontriamo tutte le notti sotto le stelle e succhiamo il nettare di luna. Ci rincorriamo di vita in vita, fino a quando nn mangeremo dallo stello gelato e saremo dello stesso sapore
Il nostro amore è un vento del cielo ke nn conosce ostakoli. Ora sò xkè tremavo quando ti dicevo TI AMO
13.08.2004
INTERVALLO
Vi ricordate vero quando smisi di usare qsto blog? Cmq scrivevo, xkè io senza parole scritte nn so stare e ora ve lo faccio leggere il mio "poetare" di allora.
Devo ringraziare Okki Puliti vestita di luce Azzurra, xkè tu cara amica mia più di ogni altr* mi hai incoraggiata e sostenuta in quel brutto periodo. Spero tu stia bene, ti auguro tanta felicità, ti voglio bene W l'amore ke è sacro,come dici tu "stellina", che tu possa trovare l'amore, quello vero...
Seguono altre poesie che ho trovato e pubblico ora.
Sarò un morbido cuscino
Vieni a trovarmi sullo scoglio
vieni a prendermi all'ora del tramonto
Resisteremo al dolore delle rocce appuntite
e mi confonderò io bagnata di mare e bagnata di te.
Tu con il mio odore
sino all'imbrunire
E ti vedrò andare via
con lo sguardo della luna che si affaccia sul mare.
"Dovrei pettinarmi i capelli seduta su uno scoglio in Cornovaglia. Dovrei portare calzoni tigrati, farmi l'amante. Dovremmo incontrarci in un'altra vita, incontrarci nell'aria, io e te".
Sylvia Plath
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alle 12.45 di giovedì 1 luglio 2004
Dema la Piccola scrive :
Voglio una vita spericolata
Cadere dalle scale e
Rompermi losso del collo
Andare in ospedale
E sniffare un po di ossigeno
Voglio una vita spericolata
Uscire la notte e
Incontrarmi con il trans
Della Nigeria e
Chiedere come si sente
Nella nuova pelle
Voglio una vita spericolata
Andare al supermercato è
Fare una rapina di merendine
Voglio avere un amplesso
Per terra senza partner
E capire se è vero amore
O solo masturbazione
E poi inebriarmi di spiritualità
E chiedere a Dio
Se Lui è credente
Scusate se vi sembro
Che sto male
Ma non è vero niente
Forse un tantino
Dissidente
Viviamo un clima di repressione
E sogno la rivoluzione
Voglio uno scoglio tutto mio
Leggere quello che non mi scrivi
E tutto questo per dire che mi
Trascuri amore mio
Voglio una vita spericolata
Venire sotto casa tua e
Citofonarti e dire sono di passaggio
Me lo daresti un bacio
Con la lingua impasticciata
di cioccolata
Ulisse
Parlano di te le antiche sponde,
tuoi sconosciuti approdi
tu,ovunque straniero
volto segnato dal sole
negli occhi
curioso stupore
nel cuore bramosia del ritorno
mille i baci rubati
mille carezze
voci
nel mare della solitudine
invocano il tuo nome
e mentre
le ascolti
scopri che è il silenzio
di una sola voce
a toglierti il sonno
tu,spirito vagabondo
come
un delfino
accarezzi il mare
con gli occhi
accarezzi il mare
con gli occhi
rivolti al cielo.
postato da: Yanez | 19:00 | commenti (1)
( Questa l'ha scritta il mio poeta preferito Yanez, lui e la sua kompagna Alidargento sono due esseri speciali, voglio loro tanto bene. Spesso vado a rifugiarmi nei loro blog, andateci e leggeteli e andando da loro scoprirete altri meravigliosi blog )
http://veritadiattimi.splinder.com/
http://ermine.blog.excite.it/
http://ormediluce.blog.excite.it
Bhè io l'ho trascritta xkè parla del mio uomo ideale e poi mi piace tanto
alle 20.26 di domenica 2 maggio 2004
( veramente anche questa è anterire kome si evince dalla data...l'ho trovata tra le bozze )
Oggi come è insolito per me
ho aperto un giornale
per far piacere a te
E ho sentito tanto male
ho letto una notizia impressionante
A quanto pare l'ironia
si sente un poco in agonia
Una povera lattuga non è emozionante
porca miseria
Peccato che io non amo piu
Valeria
A lei piacevano le sensazioni forti
e s'era messa in testa di far resuscitare i morti
Non è come credi tu
io non guardo la tivù
Mi piace ridere
e far l'amore in mezzo
a un campo di lattuga
tra i vegetali voglio vivere
La mia analista è la mia guro
sè messa in testa che io debba gioire
Caro Timur che paura c'è
se mi metti contro il muro
Sta tranquillo io griderò
w l'amore universale
Se permetti a me il viaggio interiore
mi prende attraverso il fiore
E mo so cavolacci tuoi
a interpetrare o a penetrare
come tu vuoi
E come dice il signor Gabryel...cordialmente Demo
Io danzo e tu suoni
o vuoi leggere le brutte notizie?
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venerdì 9 luglio 2004 11.24.51 |
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Sally ha 60 anni e lui 25 Io sono il cavallo nero E tu sei quello bianco Balliamo il tango Slacciami piano i miei pensieri Portami fuori dellordinario Vorrei un amante che si curasse a fondo Dei dettagli sfumature e atmosfere Anche farlo contro il muro Limportante è pettinarsi Piango tutto il giorno Amore mio lo so mi pensi Forse una settimana ancora Io resterò accovacciata E sognerò il passato Dessere presa per mano Ma indietro non ci torno Piuttosto mi faccio moglie Con le perle intorno al collo Ho sotterrato il mio giubotto Adesso voglio la sottana La voglia di seta nera lucente Ci tengo a fartelo sapere Non mi piacciono gli ornamenti Ma per te mi sarei scollata fino allombellico dalla raccolta "I miei vasi preziosi"
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Togli la password baby.
Accogliente mediterranea
Bruna come lombra
Della luna
Ti aspetto già
Nel luogo che tu sai
Tu porta i nastri
Che giochiamo con il vento
Io ho le perle
E un sogno da cantarti
Tu mettiti il sorriso
Quello più bello
Che hai quando sei contenta
Le tue domande ingenue
Le ho trascritte e
Inabissate
Certo che ti desidero
Ma potrei stare ferma
Senza toccarti
Certo che ti sposo
Come avviene?
Io ti bacio
Tu mi dici che mi ami
E una pioggia di nocciole azzurre
Ci fa moglie e moglie
______________________________
Tu mi fai sentire una stella.
Di mare di terra o di cielo, dimmi.
Quando "sento" che mi pensi sono una stella di mare
che dal mare vuole uscire,per farsi toccare
quando sento la tua voce, sono una stella delle tue alpi, pronta per essere colta....
Quando ci amiamo sono tutte e tre le stelle.
In te mi tuffo
Non credere che io sia delicata
solo perché dolce ti parlo
e dico ti amo
Prendimi come ti piace
e io nel sentirti ansimare
con lo sguardo assente
e le frasi sconnesse
mi scoprirò godente al solo guardarti
(Veramente questa la scrissi molto ttempo prima "dell'intervallo" E' una delle prime...)
E se io muoio muoio
Voglio guardarla in faccia
La signora bianca
Che non mi venga a dire
Che sono morta stanca
E se io amo amo
Intensamente a volte
A occhi bassi oppure
A occhi chiusi
Lamore non mi fa paura
E se io vivo vivo
Con il sorriso da danzatrice
Perché il divenire
Attento della follia
Mi sia ispiratrice
E se io credo credo
Non mimporta a quale Dio
Ma di sicuro in Lei la
Temeraria che mi allatta
E mi trascina e se io canto
canto
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E se io muoio muoio Voglio guardarla in faccia La signora bianca Che non mi venga a dire Che sono morta stanca E se io amo amo Intensamente a volte A occhi bassi oppure A occhi chiusi Lamore non mi fa paura E se io vivo vivo Con il sorriso da danzatrice Perché il divenire Attento della follia Mi sia ispiratrice E se io credo credo Non mimporta a quale Dio Ma di sicuro in Lei la Temeraria che mi allatta E mi trascina e se io canto canto |
Pensa se usassi lo schador
mi eviterebbe il tormento di "Oggi
che mi metto?"
E uscirei lo stesso con le bolle
Sarebbe facile da sfilare
Noi donne di occidente abbiamo spazio
ma nn abbiamo tempo
Pensami con addosso cento stoffe
faticheresti a togliermele
così mi guarderesti negli occhi
18.07.2004
Perchè tremo quando ti dico ti amo
17.07.2004
Ho saputo ke anke Penelope Cruz è kiamata l'inacantarice
Faccio ritorno a casa...grazie x tutte e tutti coloro ke hanno desiderato ( x ki lo ha scritto qui )a parole o nei pensieri, ke io ritornassi a scrvere. Il mio amiko-poeta mi ha anke consigliato di kiudere qsto blog e di crearne un altro. Il mio amiko "del cuore" mi ha incoraggiata invece a ritornare qui, in qsto rifugio.
Grazie a te Angelo, mio visitatore assiduo. Bhè ke dire sono qui, veramente sono stata poko senza scrivere poi l'ho fatto...xkè x me scrivere è il mio modo di essere, è kome l'acqua x i pesci.
Tanto ke manco mi accorgo di kiamare quel ke scrivo "poesie", ma si kome kiamarle allora ? Tanto nn credo ke x esempio Neruda mi direbbe qualkosa di spiacevole.E allora ? Ma si sono matta, una poetessa di strada...un'incantatrice
Colei ke fa le tragedie, nn è durato a lungo il mio dolore, il kiarimento c'è stato e ora ciò ke importa è ke sono qui, vero? Mi è venuto d'istito stasera...veramente mi cercavo su google, perkè "mi ero cancellata" e ki trovo? Lei la mia amika Penelope, la sensualissima e bravissima Cruz, incantatrice....e kosì nn solo "mi vengo a trovare, ma scrivo pure" Stranamente nn mi vergogno. Queste sono le mie pagine bianke ke riempio di parole ke possano in qualke modo cullarmi e farmi dimentikare...il mal di vivere. No io nn trovo ke la vita sia bella, la natura è bella anke se devastata e devastante, anke la nostra natura quando il lato oscuro tace è bella, si la natura umana. Quella accogliente kome una madre, solidale kome una vekkia, sensuale kome un amante e piena di stupore kome i bimbi e dei maskii ke diko? Virili? Teneri? Imbroglioni, diciamo kome nel pieno della loro forza rocciosa. Un insieme di genti, ci mettiamo l'entusiasmo giovanile, la bellezza di ogni popolo,. Diciamo ke qsto a parer mio fa bella la vita.
Noi kon le nostre passioni, kon il nostro divenire gioioso e dolorante....io soffro tantissimo e ho voglia di gridare FANCULO e voglio inebrirmi di illussione, si voglio vedere oltre la natura delle kose, voglio riempire il disagio del vivere kon il godimento dell'eros. La bellezza, la gioia, la forza, tutto ciò ke è fertile e divertente. Giocare e ridere, anke sotto i morsi della fame o della solitudine, anke sotto le bombe e le macerie, tra il sangue e l'orrore, anke tra la paura, la malattia ecc...Grazie alla vita , "Alla vita è bella" di quel grande di Roberto.....Bhè si quel film è ciò ke penso....Hasta la victoria siempre e w l'amore, senza la quale nn saremmo niente, ma ci pensate voi se nn conoscessimo AMORE????Mi vengono i brividi, vi bacio sorelle e fratelli dove volete voi.....
13.06.2004
MI ASSENTO/E ULISSE FA RITORNO A CASA
NON SI USA UN UOMO GIA' USATO!!!
INVOLONTARIAMENTE HO FERITO UNA DONNA E IL MIO CUORE E' TRISTE, SONO AFFRANTA.
LEI HA RICONOSCIUTO LUI DALLE MIE POESIE, NELLE MIE PAROLE I SUOI BACI, QUI DENTRO TUTTO PARLAVA DI LUI E DEL LORO AMORE.
SONO DAVVERO DISPIACIUTA E STANCA DI AVERE SEGNI NASCOSTI.
HO UNA CICCATRICE ADESSO SULLO ZIGAMO SONO FIERA DI ESSERMELA FATTA DA ME...QUANDO MI KIEDERANNO KOSA E' ACCADUTO, DIRO' SERVE A RICORDARMI KE L'AMORE NN SI RUBA...
CONTINUERO' AD AMARTI, AD ABITARE IN TE, IN SILENZIO E IN SEGRETO.
PER IL MOMENTO IL MIO CUORE COLMO DI TRISTEZZA TACE.
ORA LE MIE POESIE MI SEMBRANO MALEDETTE E SPORKE.
GRAZIE A KI E' VENUT* E MI HA APPREZZATA...KIEDO SCUSA, LO SO KE QUELLO KE HO APPENA SCRITTO E' BRUTTO, MA IO QUANDO PIANGO SENTO DENTRO VIOLENZA E UMILIAZIONE
PASSERA'...GRAZIE CMQ A TE AMORE MIO MI HAI DATO DAVVERO MOMENTI DOLCISSIMI...sei stato il 1° e unico amante
GIADA PIETRA DURA, STASERA COLPITA MORTALMENTE...NN HO VOGLIA DI MARE E NEANKE DI CIELO, MA DI SILENZIO.NN STATE IN PENA XKE' NN E' VERO KE SONO FRAGILE,ABITO IN UNA ARMATURA, X IL MOMENTO SONO NUDA XKE' FERITA, CAPITE BENE KE LA CORAZZA OSTACOLA LA GUARIGIONE...NN SO KE PROFONDITA'
HA LA MIA FERITA SUL VOLTO, NN M'INTERESSA, SO KE AGLI UOMINI SOLITAMENTE RENDE PIU' AFFASCINANTE...DEMO LA MASOKISTA KE QUANDO AMA, AMA DAVVERO.
VORREI ESSERE VECCHIA E ABITARE IN RIVA ALL'OCEANO E DARE DA MANGIARE AI GABBIANI E IMMAGINARE KOME SI AMANO I PESCI, ALLONTANARE I PESCATORI E I CACCIATORI, E RICORDARE L'AMORE.
NN SARO' MAI UN SOLDATO.
FA CALDO E IO HO FREDDO, SIAMO IN TANTI AD ABITARE QSTO PIANETA E MI SENTO SOLA. DEVOTA ALLA MADRE TERRA, SARA' IL LATTE COSMIKO A CONSOLARMI X IL MOMENTO KIEDO DI ESSERE LASCIATA IN PACE.
EROTICAMENTE VOSTRA CONCHIGLIA KE HA SMESSO D'INCANTARE.IL MIO NUOVO NOME E' SOLEDAD O LA SEGNATA O L'ALTRO VOLTO.
12.06.2004
A un mio amico poeta
Soffrivo per mancanza d'amore
ricordi
venivo a cercarti
lasciavo tracce di dolore
e mi sentivo sola
poi è arrivato lui
il mio amico amore
e te lo venni a dire
tu ascoltavi in silenzio
finchè un giorno
mi dicesti
che il mio
non era amore
amico mio poeta
d'indubbia conoscenza
di questioni di cuore
di sentimenti e di emozioni
oltretutto ti siede accanto
una donna alata e
vestita di argento
ma ti sbagli sai
il mio è amore
amore puro
e indefinibile
non so descriverlo
hai presente
la linea che
unisce il mare al cielo
quella immaginaria
che noi tutti guardiamo incantati
linea di meditazione
chiamata orrizonte
linea di speranza
linea di tutt'uno
linea del tao
dell'unione
tra cielo e terra
luogo di accoglienza e
di pace
di beneficio
e si scatena a volte
la passione
nell'ora della tampesta
e l'orrizonte scompare
e si capisce che è illusione
amico mio
voglio dirti in tutta verità
che il mio è un grande amore
e che vivo in lui
e non esiste posseso
distanza
io sono lui
e lui è me
insieme siamo un poema d'amore
viviamo abbracciati
in una nicchia di roccia
al riparo da ogni
rumore
abitiamo in riva al mare
e ci confodiamo e ci
perdiamo
e ci ritroviamo
in quella linea immaginaria
che unisce il petto
all'ombelico
all'altezza del cuore
in basso nel ventre
siamo l'amplesso sacro
di un godimento
che in silenzio e
segretamente
si diffonde nello spazio
e sciogliendo gli elementi
siamo l'eros immortale
e in continuo movimento
la scintilla che in alto s'innalza
come un canto in una danza
di parole che sono una poesia
d'innamorati
come a proteggere
l'amore unico ed eterno
ma per una sorte avversa
non possiamo vivere insieme
ma il nostro amore bambino
pieno di stupore
ci insegna a sognare
e a non soffrire
fammi sapere amico mio
se pensi ancora che sia infatuazione
o attrazione
io ti rispondo certo che lo è
ma non solo sai
va oltre e siede accanto
al continum
delle vite
ci rincorriamo
consci che un giorno
saremo nel matrimonio sacro
e niente e nessuno ci dividerà
per il momento siamo
tra le righe dei versi
d'amore
come quelli che scrivi tu
in dolce e malinconica attesa
12.06.2004
Msm
Il telefonino s'illumina
nel senso che so
che tu mi hai mandato
un messaggino
d'amore
per me
Parole banali
di ordinaria e intrigante
storia segreta
Il telefonino
nostro complice
e amico
Che mi suscita emozione
e gli appuntamenti scivolano
E quante occasioni mancate
nell'ora convenuta
Amore mio
com'è dolce la tua voce
Quando squilla il telefono
e so che sei tu
Già mi sento scaldare il cuore
e tu mi parli delle tue cose
E tra un fatto e l'altro
mi chiami amore
Mi sento mancare
e vorrei che non finisse mai
E nel cuore la prima telefonata
in riva al mare
Mentre tu in cammino per la strada
e si sentiva che stavi con me
Voglio ogni giorno un tuo
messaggino
Anche se è scritto
semplicemente posso
A me suona come un messaggio di
grande amore
12.06.2004
Woman like a Man
E ci stanchiamo di guardarci
La noia prende il sopravento
E se facessimo una conversazione audace
Quattro passi nel letto
Così giusto per passare il tempo
Siamo maggiorenni
Che male ci sarebbe
A frequentare lo stesso letto
Innalziamoci verso lalto
Assoluto dove la materia cade
E regna la forza
Sveniamo
Perdiamoli questi sensi
Facciamo gli amanti innamorati
Forse di meglio sai
Non cè con questo caldo avvilente
Annebbiamoci inebriamoci
In una danza indolore
Prendiamoci ancora
Facciamo a gara
A chi si stanca prima
E quando lamore sarà finito
Vattene via
Non voglio che mi vedi
Così nuda inerme e contenta
Perché politicamente
Sessualmente e socialmente
Siamo diversi
10.06.2004
Azzurra
Ti mordi le labbra
Ti nascondi tra le tende
Mi faccio le foto anchio
Così ti schianto
Chissà se il tuo sguardo non viene meno
Occhi puliti
In senso darte si capisce
Mi piacciono le tue risposte
alle mie domande strampalate
tu mi dici di non cambiare
a volte mi viene il desiderio insano
dessere maschio
di averlo di pietra verde dura
allaltezza del cuore
lo so che a te non timporta di quello
lo dico perché amo stupire
mi piacciono le dissonanze
mi piace il contatto
mi piaci tu come mi parli
cerco la comunicazione
nella notte tu mi scaldi
dal gelo a volte
e con te sono libera
ci mangiamo i segreti
e lo so che non ti avrò
ma fammi dire per favore
le follie e le poesie
te lo volevo dire in versi
che la mia canzone preferita
la canta una pantera
una come te
che muove i tasti
ed escono i colori
della rugiada
e bevo con le mani
e tu chiara come un sorriso
non mi mandi mai via
anche se sono una bugiarda
ma sai un poeta di strada
lo è per ispirazione
sennò come fa a dire
che il tramonto inveisce
nella spuma del mare irato
dammi la buonanotte
così ti sogno e divento
un tuo dolce dipinto
imbevuta del tuo colore
che è il mio preferito
dimmi ma il tuo è un dio laico
o labitatore del creato
sai di questo nn parliamo mai
10.06.2004
No women no cry
A me piace battere la lingua dove duole il dente
Lanciare i sassi sullombelico del vicino
Si lo so che quello è un punto delicato
Ma ti assicuro che lo faccio
con quelli che hanno quasi trentanni
Con i più giovani mi piace
Andare alla fontana e bagnarci la testa
Così che lacqua lascia intravedere
Il petto, per sentire come batte
Il cuore dopo una folle corsa
Mi piace esagerare
Sai il mondo è ostile
Sporco, rumoroso e violento
E anche sofferente
Scusa ma non ho tempo
Di piangere sempre
10.06.2004
Il mio migliore amico
Ho patito nei lunghi inverni
Tu mi hai presa senza che te lo chiedessi
Mi hai portata a riva dove la luna è rapita
Mi hai parlato e sbocciavano le speranze
Con te ridiventavo ragazza
Non volevi niente in cambio
Mi volevi consolare e parlarmi con dolcezza
E mi hai offerto uno specchio
Da te emana luce mi dicesti
E non eri un uomo di passione
Ma un amico a cui tenevi a cuore
La mia primavera che non nasceva ancora
Mi dicesti non morire
Senza essere invecchiata
Con me vai tranquilla apri il cuore
E concediti intimamente
Sii ciò che sei ma sta attenta
Tanto il dolore lo conosci
Devia il percorso
Voglio vederti ballare
Terrò gli occhi chiusi
Lasciati andare
A me sta a cuore
Che tu stia bene
E nacque un amicizia che continua
Mi sento a mio agio
Dico quello che voglio
Dico quello che sento
10.06.2004
Gesù nostro Signore
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Da: Demoseguelamodadeivangeli |
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Una volta durante un delirio mistico Siccome mi faceva male al petto Non so se per la posizione o per amore Pregai nostro signore E venne lui Gesù in persona Flagellami allistante dissi con timore E lui mi sorrise Lo vidi stretto nel suo lenzuolo E dimenticai le cose che dicono Al catechismo Era bello come un dio Lo feci presente Così che poteva Perdonarmi la bestemmia Lui mi confidò di amplessi Avuti con Maddalena Rimasi a bocca aperta Ma già lo sapevo Conoscevo il Cristo Tenero e passionale Ciò che mi giunse invece nuovo È che Salvatore volle Ripristinare il matriarcato Dando a Maddalena La sua donna Il comando di Madre Chiesa Poi per giochi di potere Facendo una catena di guai E sofferenze immani Le chiavi le ebbe in mano Pietro Gesù il Maestro, il Profeta, il Rabbino, il Guaritore, lIniziato, il Rivoluzionario, e mille altri appellativi, perché Lui Nostro Signore prende a cuore Le cause dei perdenti, dei sofferenti, Dei diversi, insomma degli umani E il Dio solare unito alla Dea lunare Se no come si spiega che quella notte Ai piedi del mio letto Mi disse offri a chi vuoi la tua devozione Baciandomi dolce sulla bocca E aggiunse ama tutti senza distinzione |
10.06.2004
Lord Buddha
Tu che non mi guardi mai
Perché il tuo sguardo è volto allinfinito
Abbracci tutti quanti gli esseri senzienti
E se mi faccio piccola come una cimice
Avverto il tuo splendore
E culli il mio dolore
Mi dici aiutati e vincerai
Come difficile parlare
Con Te Signore dei 3 tempi
Mi accorgo di presenze
A volte anche ostili
Ma se invoco il tuo mantra
Va via la paura e provo
Tanta compassione
Per quelli che si fanno esplodere
Vorrei danzare lontana dalla sofferenza
Raggiungere equità
Godere nella pace del mio cuore
Avere in volto
Il Tuo sorriso di fanciullo
Dimenticare me stessa
E dedicarmi totalmente
A tutti gli altri migratori
Mio grande Lord Buddha
Mi prostro alla tua recente venuta
In questa angosciata terra di occidente
Resto assorta e muta
E attendo un pensiero illuminante
10.06.2004
TAO
DemoTao
Più le cose sono semplici
E di certo noi le complichiamo
Si dicono fiumi di parole
Sul vuoto e poi le dimentichiamo
Di quel che nasce si confonde con
Le rughe del cielo
Unendosi in amplesso con la terra
Affiancando tutto ciò che poi si nega
Credendo di aver inventato noi la guerra
Cosa è il Tao non si può spiegare
Come quando dici non pensare
Taci lasciati andare
Ti arriva un brivido lungo la schiena
Vorresti amare
Ma poi ti perdi in una schiera
Di angeli e di demoni
Il Tao è una tempesta
Ti sconvolge la testa
Ma basta una carezza data nel vento
E rimani in silenzio
Guardi il creato e senza domande
Capisci che quello è una preghiera
Sono vuota e mi riempi
Sono piena e ti svuoto
Da quel gioco nasce niente
Oppure si ricomincia
Dai gemiti al vagito
Piacere gioia e dolore
La danza del divenire
Della bellezza e della malattia
Di quella luce con lombra scura
Combatti la paura e vinci
E ognuno a modo suo
Cela e scopre ogni mistero
Fino a quando muore
Ma il seme germoglia ancora
Il Tao è una fanciulla e un vecchio la rincorre
Non certo per mangiarla
Ma per sederle accanto
Cosi si contano i giorni e le notti
E fiumi di parole
Cosi siamo noi umani
Avrei potuto semplicemente
In una pagina bianca
Scrivere Tao
E nientaltro
10.06.2004
L'Innominabile
Innominabile quanta paura mi facevi
Temendo la tua ira
Limmagine del tuo occhio che spia attraverso
Una severa nuvola
Bene dicevo con sfida
Allora guardami
A tua immagine e somiglianza
Mi vedi le vedi le bassezze umane
Poi me ne andai
Rinnegando la grazia di Dio
Oggi ho un amico che mi parla di te
Tra un sorriso una citazione e parole di conforto
Piacere io sono quel che sono
E il Dio d Isdraele
E così somigliante
Quando io nel buio della mia anima
Agonizzante dico
Mio Dio
E Dio mi abbraccia come
Una madre culla il suo bambino
Mi insegna il disegno divino
Attraverso le parole di latte e di miele
Del mio amico
Mi piace il mio amico
Mi piace nel senso dei sensi
E questo Iddio lo sa
Se ne compiace
E non dice niente
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